Elenco Innovation Manager 2023 per il voucher di 40 mila euro
Pubblicato l’elenco degli Innovation Manager 2023 per il voucher di 40 mila euro a fondo perduto.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblico il tanto atteso elenco degli innovation Manager relativo al secondo sportello del voucher per consulenza in innovazione del 2023.
Il Voucher per la consulenza in innovazione è un intervento l’intervento del Piano nazionale “Impresa 4.0”. Il finanziamento serve a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese italiane grazie all’introduzione di innovation manager all’interno delle aziende.
Queste figure devono essere in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 oltre a dover ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Ecco l’elenco degli innovation Manager per il Voucher in innovazione 2023
Chi vi scrive è a accreditato dal Ministero come Innovation Manager tramite mediante la propria Agenzia, Qcore, che ha, nel complesso, 7 innovation manager. Di seguito l’elenco:
- Biagio, digital strategist e innovation manager. Da oltre 10 anni lavora nel campo del web marketing e dell’innovazione dei processi di comunicazione e marketing online e offline. Dopo varie esperienza come libero professionista e collaborazione con alcune delle migliori agenzie campane ne fonda una propria, Qcore.
- Irene, esperta esterna della Commissione Europea, imprenditrice nel campo alberghiero e già responsabile di finanza agevolata e Digital Innovation Hub presso Confartigianato Salerno dal 2015 al 2021.
- Mimmo, Web/UI/UX Designer. Da oltre 15 anni rende i siti web piattaforme esperienziali dove l’utente è accompagnato nella fruizione dei servizi.
- Sara, laureata in Entrepreneurship and Innovation Management all’università di Bolzano attualmente Social Media Marketing Strategist presso Qcore.
- Bartolo
- Antonia
- Samuele
La selezione dell’innovation manager o della società di consulenza di Innovation Manager può essere effettuata solo mediante accesso alla piattaforma tramite CNS mediante il seguente link https://Agevolazioni.dgiai.gov.it.
Chi può partecipare
Sono stati stanziati per il voucher innovation manager 75 milioni di euro. A beneficiare di tali contributi possono essere tutte le piccole e medio aziende abbiano i seguenti requisiti:
- qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
- non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
- avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
- non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
- non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
- Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.
Quali interventi sono finanziabili dal Voucher Innovation Manager 2023
L’intervento consente di finanziare tutti quegli interventi indirizzati a supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0. Ecco l’elenco completo:
- big data e analisi dei dati;
- cloud, fog e quantum computing;
- cyber security;
- integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
- simulazione e sistemi cyber-fisici;
- prototipazione rapida;
- sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa tridimensionale;
- internet delle cose e delle macchine;
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
- programmi di open innovation.
- Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
- l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
- l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
In cosa consiste l’agevolazione Voucher Innovation Manager 2023
L’agevolazione del Voucher Innovation Manager del 2023 è rappresentata da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
- Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
- Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
- Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro